Fotovoltaico

insieme verso la tua indipendenza energetica

Bollette troppo care? Smettila di lamentarti e agisci!

Bollette troppo care: basta lamentele, comincia conoscendo realmente i tuoi consumi.

E’ possibile che nonostante la crisi, tu non abbia la minima idea di quanto spendi di energia elettrica?


Ti lamenti sempre che le bollette sono troppo care ma in realtà non ti sei mai fermato a leggerne una attentamente!


Possibile che se qualcuno ti fa una domanda diretta: "Hai un’idea di quanto paghi l’energia elettrica?" la risposta quasi sempre assomiglia a: "Pago troppo! Ma non so esattamente quanto, io quando arriva da pagare pago e basta!"

 

Non pretendo che diventi un esperto di lettura delle bollette dell’energia (a volte non le capisce neanche chi le scrive), ma almeno avere un’idea di massima quello sì.


Sapere se paghi 12 24 o 36 centesimi per ogni kilowattora fa una grandissima differenza, sapere dove finiscono i tuoi soldi (ed evitare quindi di buttarli via) equivale a guadagnarne di più!

 

Ormai oggi tutti si riempiono la bocca di paroloni come "libertà finanziaria", "rendite automatiche", "soldi facili", tutti passano in scioltezza da una truffa a quella successiva, sempre con la stessa promessa: non dovrai più lavorare e avrai la tua rendita automatica!

 

Invece di continuare a inseguire sogni irrealizzabili, comincia a conoscere e quindi capire le tue spese!Con pochissimo sforzo riusciresti a crearti le conoscenze che ti permetteranno poi di valutare le azioni in modo più consapevole.


Risparmiare metà di quello che spendi per l’energia elettrica non è uguale ad avere una rendita automatica dello steso importo?
E se riesci a risparmiare di più? 70% – 80%  – 100%?

 

Prendi in mano l’ultima bolletta dell’energia elettrica. Ora prendi l’importo totale in Euro della bolletta e dividilo per il numero di kWh considerati.


Nell’immagine qui sotto devi prendere il valore 1 dividerlo per il valore 2 (Nella bolletta presa come esempio il fornitore di energia comunica già il prezzo medio di acquisto ma non tutti lo fanno).

 

In questo caso si ottiene un valore molto basso, a questo cliente infatti ho consigliato un impianto molto piccolo, adatto alle sue esigenze.

 

Ma torniamo a noi, ora conosci il prezzo medio (comprensivo di tutto) che paghi per avere 1 kilowattora di energia elettrica: sei già molto più avanti della maggior parte della gente che incontro.


Mi è capitato di incontrare persone che spendevano quasi 36 centesimi per ogni kWh consumato e non lo sapevano, una follia!


Se ottieni un valore più basso di 0,18 € è molto probabile che i tuoi consumi siano molto bassi anche in termini di kilowattora totali, quindi anche l’ipotesi di continuare a pagare le bollette senza fare nulla può non spaventare così tanto.


Ma se il valore ottenuto è più alto di 0,20€ – 0,22€ non fare nulla e continuare a ingrassare le società che vendono l’energia è una follia!

 

Se sei stufo di continuare a pagare queste cifre allucinanti e vuoi rendere la tua abitaqzione autonoma ed autosufficiente, dovresti almeno considerare l’idea di produrre da solo l’energia elettrica.


Per valutare la convenienza devi anche sapere quanto potrebbe produrre un impianto installato sul tetto di casa tua. Per farlo puoi scaricare la mia guida gratuita cliccando qui, potrai così calcolare da solo la convenienza di un sistema fotovoltaico per il tuo caso!

 

Ovviamente non è tutto così semplice, le variabili in gioco sono molte altre, ma calcolando i due dati come ti ho descritto in questo articolo potrai farti un’idea generale e cominciare a valutare la possibilità di autoprodurre l’energia per la tua casa.

Ciao alla prossima.

scritto da Stefano